ROERO "BRIC VOLTA"
Denominazione di Origine Controllata
1 novembre 1985

Nell'anno 1583 già appare nel registro dei possessi
del Conte Daniele Malabaila: "La masseria della Volta,
terra aratoria con viti e gerbido con la cascina dentro,
coerenti le fini di San Damiano e Priocca, la qual pezza di terra
con viti gionge di dentro la Gardesana sino al prato del Giardino".

Il Roero e' figlio del Nebbiolo e cresce nei vigneti alla sinistra
del fiume Tanaro, tra aspre colline e rapidi pendii, zona che appare
ancor oggi magicamente selvaggia al cittadino che la scopre.
Stempera la tipica austerità del Nebbiolo e ne ingentilisce il carattere
con una minima aggiunta di uve Arneis, così com'era in uso nel passato.
Con una gradazione alcolica superiore ai 12 gradi
ed un'acidità totale minima del 5 per mille,
il Roero Bric Volta si presenta di color rosso rubino intenso,
piacevolmente profumato con sentore di ciliegia marasca,
di rose e viole, rivela una sottile vena speziata,
dal sapore asciutto, di buona stoffa e di pronta beva.
E' commercializzabile, come da decreto al 1 giugno
dell'anno seguente la vendemmia, ma per scelta del produttore,
il Bric Volta viene lasciato ad affinare in bottiglia
e messo in vendita non prima del mese di settembre.
Abbinamenti gastronomici:

E' ottimo per accompagnare
piatti saporiti; quando un pò
invecchiato e' ottimo per innaffiare
carni rosse, arrosti, selvaggina
e formaggi saporiti come i suoi
fratelli Barolo e Barbaresco.
Dati catastali del vigneto:

Comune di Canale d'Alba-Piemonte-Italia
mappali: foglio XX-part 180-182-088-277-083-008
superficie: Ha. 2.29.00
esposizione: sud/sud-ovest
numero di viti: 9.000
vitigno: nebbiolo-arneis