Bric Volta
Roero - docg
Nell'anno 1583 già appare nel registro dei possessi del
Conte Daniele Malabaila: "La masseria della Volta, terra
aratoria, terra con viti e gerbido con la cascina dentro,
coerenti le fini di San Damiano e Priocca, la qual pezza di
terra con viti gionge di dentro la Gardesana sino al prato del
Giardino".
Il Roero è figlio del Nebbiolo e cresce nei vigneti alla sinistra
del fiume Tanaro, tra aspre colline e ripidi pendii, una
zona che appare ancor oggi magicamente selvaggia al cittadino
che la scopre. Stempera la tipica austerità del Nebbiolo
e ne ingentilisce il carattere con una piccola percentuale di
uve arneis, così com'era usanza nei secoli precedenti.
Con una gradazione alcolica superiore ai 12° ed un'acidità
totale minima del 5‰, il Bric Volta si presenta di color
rosso rubino intenso, piacevolmente profumato con sentore
di ciliegia marasca, di rose e di viole, rivela una sottile
vena speziata, dal sapore asciutto di buona stoffa.
Abbinamenti gastronomici consigliati:Nel primo anno di vita si accompagna bene ad antipasti gustosi, a carni bianche ed a primi piatti saporiti; quando più maturo è ottimo con carni rosse, arrosti, selvaggina e formaggi.
Dati catastali del vigneto:
- Comune di Canale d'Alba – Piemonte – Italia
- mappali: foglio XX - part 008 - 083 - 088 - 180 - 182 - 277
- superficie: Ha. 2.29.00
- esposizione: sud
- numero ceppi per ettaro: 4.000
- numero di viti: 9.230
- vitigno: nebbiolo - arneis
- anno impianto: 1981
