Langhe
Favorita - doc
Nell'anno 1508 il Conte Daniele Malabaila di Canale
acquista "im montem Bonvicini terram, gerbum, boscum
et pratum cum motta ibidem existente..." Su questa stessa
collina ripida e soleggiata con terreno sciolto, ideale per la
coltivazione della Favorita, viene allevata e prodotta quell'uva
che, una volta vinificata, darà la Favorita Bonvicino.
Come l'Arneis, anch'essa è vitigno autoctono del Roero; il
nome deriva dal "favore" di cui godeva, rispetto alle altre
uve poichè ottima tanto per la produzione di eccellenti vini,
quanto gustosa in tavola come frutto e per queste sue caratteristiche
veniva preferita dai vignaioli.
Il grappolo maturo è di dimensioni medie, spargolo, di
forma cilindrica tendente al piramidale, l'acino è mediogrande,
elissoidale molto corto con buccia pruinosa, di
colore verde-giallo o giallo dorato, con macchie rugginose
nelle parti maggiormente esposte al sole. La Favorita
Bonvicino si presenta di colore paglierino tenue con riflessi
verdognoli, luminosa e brillante; di profumo fruttato con
sentore di banana, pesca, albicocca e lampone. Di sapore
armonico, asprigno,fresco, lascia in bocca un leggero gusto
di mandorle.
Abbinamenti gastronomici consigliati:Eccellente come aperitivo ad una temperatura di servizio di 10-12 gradi, si accosta ottimamente al pesce cucinato in maniera semplice e leggera, la temperatura di servizio sarà di circa 12 gradi.
